lunedì 4 gennaio 2016

Toglieteci tutto, ma non....i mercatini di Natale!

Possiamo senza dubbio affermare che i mercatini di Natale sono ormai una tradizione per la nostra famiglia e negli ultimi anni ne abbiamo visti davvero tanti. Quest'anno avevamo a malincuore deciso di saltare i mercatini, mettere i soldi risparmiati in un bel salvadanaio in vista di un "viaggione" la prossima estate, il primo extraeuropeo...poi come sempre si fanno i conti senza l'oste e un progetto ben più ambizioso, finora solo vagheggiato, si è materializzato all'improvviso in casa Chesialavoltabuona, monopolizzando energie e budget..insomma, per farla breve, niente mercatini, niente viaggione la prossima estate, niente di niente...ma vi pare? E' possibile lasciar passare il periodo natalizio senza neanche un mercatino piccolo piccolo? No, non è proprio possibile. Basta ridimensionare un po' i programmi, non allontanarsi troppo da casa, fare tutto in giornata, mangiare street food (che tanto è il nostro preferito ai mercatini) e il gioco è fatto: eccoci a Verona, in una bella giornata di sole a goderci la città, bellissima e romantica in tutti i periodi dell'anno, e i suoi mercatini, tra cui, ospite gradito, anche quello di Norimberga (così da non farci sentire troppo la nostalgia della nostra amata Germania).


Per i bambini è la prima volta a Verona, mentre per noi è un piacevole ritorno e ne approfittiamo per colmare qualche lacuna storico-artistica rimasta dalle ultime gite. Visitiamo infatti le quattro principali chiese della città: San Fermo, S. Anastasia, il Duomo e San Zeno e sinceramente non saprei scegliere la più bella.

San Fermo


(Chiesa inferiore)

(Ai lati del baldacchino l'affresco di Andrea Pisano, detto Pisanello, raffigurante la Vergine Annunciata e l'Angelo Gabriele)

Sant'Anastasia



(Il celebre affresco di Pisanello, San Giorgio e la Principessa)

(Pala con la Madonna in trono tra i Santi Tommaso e Agostino di Girolamo dai Libri)


Il duomo


(Pala dell'Assunta, Tiziano)

(San Giovanni in fonte)



(Il Chiostro)


San Zeno




(Pala lignea Maestà della Vergine di Mantegna...da cui mi hanno dovuta togliere a forza e che vale da sola il viaggio)



Ovviamente abbiamo portato i bambini a vedere il balcone più famoso del mondo ed è stato bellissimo condividere questa esperienza con gli altri tre milioni di turisti che hanno avuto la nostra originale idea....


Comunque per tornare al tema natalizio, motore principale del viaggio, eccoci all'Arena per la mostra dei presepi 


e a caccia di mercatini per le vie del centro e tra le mura di Castelvecchio.






Come sempre la magia aumenta con il calar della sera e tra luci, profumi e carole natalizie l'ordine si ricompone e l'animo si rasserena. Anche quest'anno abbiamo avuto i nostri mercatini di Natale e siamo così pronti ad affrontare un altro anno, che si prefigura impegnativo e ricco di novità.