martedì 6 gennaio 2015

Di bancarelle, auto, passeri e gluhwein. I mercatini di Natale 2014

Raccontare dei mercatini di Natale il giorno dell'Epifania perde un po' della sua poesia e lascia spazio alla malinconia che sempre arriva a farmi compagnia il 6 gennaio. Ma di certo non potevo fare come lo scorso anno, lasciando che i bei mercatini di Bruxelles, Bruges, Gand e Monaco passassero sotto silenzio. E così eccoci qui, a rivivere le atmosfere incantate e piene di luci dei mercatini di Stoccarda, Ulm e Esslingen.

I mercatini di Stoccarda sono tra i più antichi al mondo e gli oltre 250 stand di legno hanno tetti decoratissimi per potersi aggiudicare, ogni anno, il premio per la migliore bancarella.
E così vi troverete a passeggiare tra Castello Nuovo, Piazza Schiller e Piazza del mercato con il naso all'insù non invidiando per nulla la giuria che dovrà scegliere tra tante meraviglie.



    







Anche il mercato coperto di Stoccarda stramerita la visita, soprattutto in questo periodo dell'anno sia al piano terra dedicato ai generi alimentari sia nella galleria che ospita negozi ricchissimi di originali idee regalo che spaziano dalla cosmesi naturale al kit completo per il barbecue perfetto, passando per cuscini e candele da lasciarci il cuore.





Inutile dire che la magia vera inizia quando scende la sera e tutto diventa un tripudio di luci.




E alle 18 tutti nel cortile del Castello Vecchio ad ascoltare il concerto natalizio, uno dei momenti più suggestivi ed emozionanti del nostro viaggio.


Ovvio che non possono mancare in queste occasioni il nostro amato street food e il gluhwein, apprezzato quest'anno anche da Ranaprima e Rosposecondo nella versione alkoholfrei.




 


Anche se Maritoinformatico, ogni volta che mette piede in territorio tedesco non se ne va prima di aver mangiato almeno una volta uno stinco arrosto.


E visto che ci siam trovati a Stoccarda proprio non potevamo non passare a salutare un amico, che ci ha tenuto compagnia durante tanti viaggi in macchina, insieme agli altri  protagonisti delle fiabe sonore "A mille ce n'è...". Sto parlando di Giannetto Fortunato cui a Stoccarda hanno dedicato una fontana e per chi conosce la storia non si può dire che la scelta non sia azzeccata.


Come sempre capita i mercatini di Natale sono anche occasione per visitare la città e le sue attrazioni e quest'anno abbiamo avuto modo di visitare un museo davvero eccezionale. Proprio perché non sono una grande appassionata di motori mi permetto di dire che il Museo Mercedes-Benz di Stoccarda è uno dei musei meglio organizzati e interessanti che abbia visitato. 













(Rimangono tuttora sconosciuti i motivi per cui Rosposecondo abbia insistito per fare la foto 
con i manichini del crashtest e ne sia stato poi molto soddisfatto)


Visto che il Ponte dell'Immacolata quest'anno ci ha concesso qualche giorno in più abbiamo approfittato dell'occasione per visitare anche Ulm, anche perché la sua cattedrale dopo quella di Colonia era nella "tovisit" list della Sottoscritta.

(Sfido qualsiasi adulto accompagnato da bambino di età compresa tra i 3 e 99 anni a passare nell'atrio della stazione di Stoccarda senza "spendere" almeno un quarto d'ora a giocare con il plastico ferroviario che fa bella mostra di sé all'ingresso)



 

E una volta arrivati a Ulm, non potevamo certo ignorare il tradizionale mercatino di Natale allestito proprio intorno alla Cattedrale e alla sua torre che con i suoi 161,53 metri è la più alta al mondo.







(Ranaprima e la schnitzel...amore a prima forchettata)

Simpatici passerotti sparsi per la città ricordano che il passero è proprio il simbolo della città.






Poco distante dalla cattedrale ecco il bell'edificio affrescato del Municipio, al cui interno si trova la famosa macchina da volo di Berblinger, famoso come il sarto di Ulm.




poco più in là, scendendo verso il Danubio, la torre dei Macellai, la cui pendenza è legata ad un'altra leggenda



e poi il pittoresco Quartiere dei pescatori, con le sue case a graticcio e i canali che sfociano nel vicino Danubio.



(Nel quartiere dei pescatori si trova un altro edificio curioso, è l'hotel entrato 
nei Guinness dei primati per essere il più storto al mondo)






Tornando soddisfatti in treno da Ulm, tappa non prevista a Esslingen, cittadina vicinissima a Stoccarda che ci ha letteralmente rapiti con il suo Mercatino medievale.










E così si conclude il nostro viaggio di quest'anno (anche se già dovrei dire dell'anno scorso) ai mercatini di Natale. 
Il viaggio in realtà doveva concludersi con la visita al suggestivo castello di Hohenzollern sulla strada verso casa, ma causa maltempo la strada per salire al castello era purtroppo chiusa. Non nascondo che la cosa ha creato non poca delusione e nervosismo, ma come ormai sa chi segue questo blog, pur nella delusione, mi piace pensare di lasciare sempre qualcosa di "non visto", che diventi occasione per un viaggio futuro.

Un ringraziamento alla special guest di quest'anno, zia Lu, soprannominata zia Rotty dal birichino Rosposecondo e solo i veri intenditori possono capire il perché...


Menzione d'obbligo per i come sempre efficientissimi mezzi pubblici tedeschi che ci hanno consentito di lasciare la macchina nel garage dell'hotel per tutta la permanenza a Stoccarda e per l'hotel Ibis Style Stuttgart, comodissimo per raggiungere il centro e con un'idea di Family Room a prova di ospite più esigente.