domenica 12 ottobre 2014

Estate 2014: la fuga romantica

Ormai è diventata un rito, iniziato tre anni fa con un vero e proprio rapimento e ripetuto lo scorso anno con una meravigliosa gita ad Amsterdam.




(il post su Amsterdam sì è purtroppo perso per strada, inserisco qui qualche foto ricordo che non è proprio la stessa cosa, ma almeno ne rimarrà una piccola traccia)



Le modalità sono sempre le stesse: Maritoinformatico mi dice, qualche mese prima, in quale giorno del mese di luglio prendere ferie dal lavoro, poi più nulla fino alla sera prima della fatidica data.
A poche ore dalla partenza mi vengono fornite indicazioni sull'abbigliamento da utilizzare e sulle condizioni meteo che incontreremo. A letto presto e partenza nel cuore della notte per l'aeroporto di turno dove, davanti ai tabelloni, finalmente scoprirò la meta della nostra fuga romantica.
Sì, perché questa è una giornata tutta e solo per noi. Rospi e rane non sono, per una volta, ammessi!

Quest'anno la nostra meta è stata Valencia e la giornata è stata neanche a dirlo uno spettacolo!



Dal momento che non si può avere tutto dalla vita, la città ci ha accolto con un cielo grigio di cui sinceramente avremmo fatto anche a meno.
Certo non siamo tipi da farci scoraggiare per così poco e, dopo l'immancabile spuntino di metà mattina,


ci siamo subito avventurati alla scoperta del centro storico, partendo dalla bella e suggestiva Cattedrale, in cui si dice sia conservato il Santo Graal,




e dalla Piazza della Vergine, su cui si affacciano la Catedral de Santa María, la Basílica de la Virgen de los Desamparados e il palazzo de la Generalitat.


E' stata poi la volta della Plaza de Toros e, come ogni volta, sono rimasta combattuta tra il rifiuto di una pratica comunque violenta e il fascino di una tradizione così radicata e così ricca di storia.







Sicuramente non potevamo perderci una visita al Mercato centrale,




che con la sua incantevole struttura liberty eguaglia e per certi versi supera anche la più famosa Boqueria di Barcellona.
Al Mercato Centrale abbiamo assaggiato una specialità di Valencia, l'horchiata, un bevanda a base di acqua, zucchero e latte di chufa, in cui si intingono i buonissimi fartons.



Dopo pranzo, neanche a dirlo a base di tapas, ci siamo spostati nella parte più moderna di Valencia, l'avveniristica Città delle Arti e delle Scienze, progettata dall'architetto valenciano Santiago Calatrava e inaugurata nel 1996.








Il complesso comprende diverse costruzioni, tutte ugualmente straordinarie: il Palazzo delle Arti Regina Sofia, destinato all'opera e alle arti sceniche, l'Emisferico, cinema Imax e planetario, l'Umbracle, giardino dove poter passeggiare tra palme e vegetazione mediterranea, il Museo della Scienza Principe Felipe, l'Oceanografico, parco marino all'aperto, e l'Agora, un'enorme spazio espositivo.
Noi per ovvi motivi di tempo abbiamo provato solo il cinema emisferico, 


ma, com'è altrettanto ovvio, ci siamo promessi di ritornare qui con Ranaprima e Rosposecondo per visitare il museo della scienza e il parco marino che sicuramente incontreranno il loro interesse.

Un po' a malincuore, anche perché nel frattempo il cielo è diventato di un azzurro intenso, torniamo verso il centro per dirigerci poi in aeroporto, non prima però di aver visitato il Mercato della Seta, costruito nel XV secolo e dichiarato dall'UNESCO Patrimonio Mondiale dell'Umanità nel 1996.



E così si è conclusa anche la fuga romantica di quest'anno. Già si vocifera che l'anno prossimo ci saranno importanti novità, ma sono solo indiscrezioni...


Hasta luego!

domenica 5 ottobre 2014

Estate 2014: Roma

Ed eccoci al secondo capitolo della nostra Estate 2014: un capitolo pieno di storia, di arte, di buon cibo e incredibilmente anche di sole. Quattro giorni nella Città Eterna con i cuginiamici. Tante risate,  infinite cose belle da vedere, millemila chilometri a piedi e un appuntamento importante con il Santo Padre la domenica mattina.
Non c'è molto altro da aggiungere, le immagini di Roma parlano da sé.





(che delusione la Fontana di Trevi in restauro....)











(Italia-Costarica, la partita più brutta di tutti i tempi)










(Foto artistiche e...

...il dietro le quinte)


           













(Gruppo vacanze al completo)


















(Gladiatori d'altri tempi)


(Potevamo non andarci??)






(Meraviglie anche nel piatto)



La nostra estate ha in serbo ancora tante cose belle, ma per scoprirle bisognerà aspettare i prossimi post!