giovedì 28 giugno 2012

martedì 26 giugno 2012

mercoledì 6 giugno 2012

Non solo Torquato

Qualche settimana fa abbiamo trascorso un piacevolissimo week-end nelle valli bergamasche in compagnia di zio E e zia MI, che ci hanno accompagnato alla scoperta di piccoli gioielli incastonati tra i monti.

La prima tappa che ci hanno proposto è stata Cornello dei Tasso  e, viste le recenti passioni filateliche nate in famiglia, meta più azzeccata non ci poteva essere.
Cornello dei Tasso infatti, oltre che uno splendido e suggestivo borgo medievale a picco sul Brembo, è anche il luogo di origine della famiglia dei Tasso che, conosciuta dai più solo per il grande poeta Torquato, ha dato origine nel XV secolo al sistema postale europeo.

Si arriva al piccolo borgo con una breve passeggiata nel verde




e subito si viene rapiti dall'atmosfera del luogo e ci si trova catapultati indietro di qualche secolo, fino al '400 quando la sua bella strada porticata si animava dei mercanti e venditori che arrivavano qui seguendo la "via mercatorum" allora principale via di commercio e comunicazione della val Brembana.




Molto interessante la visita al Museo dei Tasso, fondato nel 1991, che conserva molte testimonianze dell'attività postale e non solo di questa importante famiglia e dove abbiamo potuto vedere il famoso "Penny Black" il primo francobollo postale al mondo, emesso in Gran Bretagna il 6 maggio 1840.


Ma anche la nostra vena, per così dire, eno-gastronomica ha avuto le sue belle soddisfazioni alla trattoria di Cornello dove non ci siamo fatti mancare casoncei e polenta taragna.



In attesa del pranzo con un’altra piacevole passeggiata nei boschi



e dopo aver arginato qualche capriccio


abbiamo raggiunto il borgo di Oneta dove si trova la casa di Arlecchino, che ha ovviamento destato l’interesse e la curiosità di Ranaprima e Rosposecondo.




Ma la giornata ha riservato anche altri piacevoli incontri,





oltre che una traversata su un ponte tibetano.




(vabbeh, non è proprio un ponte tibetano, ma un po' di fantasia ogni tanto non guasta...e comunque se ci penso mi viene ancora la nausea)

Domenica mattina al nostro risveglio purtroppo il "non" panorama era questo,


ma quando si è in buona compagnia non è certo il brutto tempo a guastare il clima e così ci siamo piacevolmente dedicati a passatempi più "domestici" come la “ginnastica mandibolare”



e la “pennica in poltrona” e ancora una volta bisogna dire che in queste attività, modestamente, abbiam pochi rivali!