mercoledì 27 aprile 2011

Piano B

Per le vacanze di Pasqua si erano fatti tanti progetti: qualche giorno in collina con i nonni, grigliate, passeggiate all'aria aperta, giochi e perché no anche qualche attacco d'arte.
E invece? E invece non se ne è fatto nulla perché una brutta sciatalgia ha bloccato a letto nonno "Vaitranquillo" ed è saltato tutto.
Certo un po' di delusione c'è stata, ma come sempre in questi casi è scattato il piano di emergenza e siamo riusciti a fare un paio di cosette che erano lì in sospeso e non sapevamo bene come incastrare tra tutti gli impegni dei prossimi weekend.
Domenica pomeriggio siamo andati al cinema a vedere "Rio", la divertente storia del pappagallo Blu, che ci ha fatto trascorrere piacevolmente il pomeriggio e lasciato una gran voglia di andare in Brasile.
Lunedì invece siamo stati a Milano a Palazzo Reale a visitare la mostra dedicata all'Arcimboldo, pensando che data l'originalità e la tipologia delle opere in mostra anche i bambini non si sarebbero annoiati.
Rosposecondo a dire il vero si è fatto una bella dormita sul passeggino e si è svegliato giusto in tempo per divertirsi con le "teste reversibili", mentre Ranaprima è rimasta folgorata dal suo primo incontro con le Audioguide, complice anche il fatto che in questa occasione ce n'era disponibile una su misura per bambini.



Da segnalare anche il biglietto "Ridotto Famiglia" che permette l'ingresso praticamente gratuito ai bambini.
In piazzetta Reale, abbiamo potuto ammirare la suggestiva opera di Philip Haas, uno dei tanti seguaci di Arcimboldo che ha reso scultura il dipinto "Inverno".


Usciti dalla mostra abbiamo fatto due passi in centro e devo dire che fare la turista a Milano è una cosa che mi diverte sempre molto. C'è in giro una tale moltitudine di gente di ogni provenienza che mi fermerei ore a osservare i passanti, come questo simpatico giapponese che prima di arrivare sul sagrato del Duomo deve aver fatto tappa al Ponte di Rialto e magari adesso starà a testa in su ad ammirare la Cappella Sistina.

mercoledì 13 aprile 2011

Ossigeno

La Primavera oltre a portarci buon umore e tanta voglia di fare e scoprire cose nuove, per noi significa anche tornare a passare il nostro tempo libero nella tanto amata casa in collina.
E il weekend si trasforma in una scorpacciata di ossigeno e verde che ci dà la carica per affrontare tutta la settimana in città.

Sabato Maritoinformatico si è preso una giornata per sé (che ogni tanto ci vuole) e ha portato l'"Altra" (Nikon D200 ndr) a vedere il Rally delle Valli Piacentine.



Domenica invece ci siamo dedicati all'esplorazione di nuovi sentieri e abbiamo fatto un tuffo nei colori che il cielo terso rendeva ancora più brillanti.





Anche il ritorno a casa è stato colorato da immense distese gialle che in questo periodo trasformano la pianura in un mare dorato.


L'avevo già detto che la Primavera ci piace un sacco?

domenica 10 aprile 2011

Tuli tuli tulipan

Anche la settimana appena conclusa ha portato un bel febbrone prima a RospoSecondo e poi a RanaPrima. Mentre mi chiedo se sarà finita per quest'anno o se dobbiamo aspettarci una primavera all'insegna della tachipirina, cerco di recuperare almeno sul blog le cose lasciate in sospeso, come il racconto della nostra gita tra i tulipani e i narcisi.


Domenica scorsa, infatti, abbiamo pranzato presto e siamo partiti alla volta del Castello di Pralormo (TO), che tutti gli anni in aprile ospita nel suo bel parco la manifestazione "Messer Tulipano", con la fioritura di tantissimi tulipani e narcisi olandesi.
Essendo la prima domenica la fioritura non era ancora del tutto completa,


ma lo spettacolo è stato comunque una festa per gli occhi e per l'anima.












Quest'anno il tema della manifestazione è l'Unità di Italia e il bianco, il rosso e il verde ricorrono spesso nel parco.



E che bello vedere finalmente i bambini divertirsi all'aria aperta.




Bella anche la visita guidata al castello medievale con i racconti di vita quotidiana che ancora una volta hanno affascinato Ranaprima e riportato tutti un po' indietro nel tempo.




Unica nota stonata (ma è un parere del tutto personale) è il prezzo dei biglietti (uno per l'ingresso al parco e uno aggiuntivo per la visita al castello) che abbiamo trovato un po' caro anche in relazione ad altre strutture simili.