domenica 9 gennaio 2011

Un pomeriggio al museo

Della pioggia e del tempo grigio in inverno non ci si può certo lamentare, ma sicuramente si possono cercare alternative per non passare l'ennesimo pomeriggio piovoso chiusi in casa. E allora, una rapida ricerca su internet e via, si parte!
La nostra meta di ieri pomeriggio è stato il Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia Leonardo Da Vinci di Milano.


Superata la delusione iniziale di non poter partecipare a nessuno dei numerosi laboratori organizzati (prenotabili solo in loco) causa esaurimento dei posti, Ranaprima e Rosposecondo si sono buttati alla scoperta delle proposte del Museo, incominciando dai Padiglioni dei trasporti ferroviari, aerei e navali.



("Cosa ci sarà mai qui dentro?")




(Impressioni in presa diretta)

E' stata poi la volta della Area dedicata alla Telecomunicazioni.

 (Rosposecondo e la fibra ottica)

 (Ranaprima e le trasmissioni radio)


Non potevano mancare il pendolo di Foucault e la galleria dedicata a Leonardo Da Vinci.



Con la stanchezza che iniziava a farsi sentire abbiamo solo dato un'occhiata veloce alla sezione dedicata agli orologi e a quella delle fonti energetiche.


 (Ranaprima, fatto suo il concetto di porosità di un terreno, cerca di spiegarlo al fratello...)

(...che ne sembra entusiasta)

Le sezioni interessanti da visitare sarebbero ancora molte, ma siamo tutti un po' stanchi e ci riproponiamo di tornare in futuro per completare la visita.

All'uscita del Museo, Maritoinformatico, nonostante la stanchezza dei bimbi, insiste per una veloce deviazione in centro, per farci vedere la città illuminata dal Festival Internazionale della Luce - LED 2010.





E dopo aver visto le installazioni luminose non posso che giustificare la sua insistenza: è stato uno spettacolo davvero staordinario e unito a un buon gelato ha fatto dimenticare ogni stanchezza e ci ha fatto tornare a casa ancora più soddisfatti.

venerdì 7 gennaio 2011

Epifania

E anche l'Epifania è passata, portandosi via tutte le feste, le luci colorate e gli addobbi natalizi.
Certo non potevamo lasciare passare in sordina l'ultimo giorno di festa e così abbiamo deciso di celebrarlo "entrando" anche noi in un Presepe!
In piccolo borgo arroccato su una collina e sovrastato da un antico castello, tra vicoli acciottolati e casupole in pietra con piccole corti, impermeabili al passare del tempo, abbiamo visitato un Presepe vivente a dir poco suggestivo.


A ogni passo una scena ricostruita nei minimi dettagli: la vita domestica,



i venditori di castagne, sollievo anche per le nostre mani infreddolite,



il falegname e il vasaio,



la bottega delle candele,



la sala del censimento, dove anche noi siamo stati regolarmente registrati,


il forno,



l'osteria e la bottega del maniscalco.




Naturalmente c'erano anche i centurioni e la corte di Re Erode.




 E poi le lavandaie, gli addetti al conio delle monete, il mugnaio, le tessitrici e l'arrotino.








Guidati da allegri pastorelli siamo arrivati fino davanti alla capanna con Giuseppe, Maria e il neonato Gesù.



Lì con noi c'erano anche tre Sapienti venuti da lontano per portare i loro doni al Bambinello.


Come sempre in queste occasioni al piacere di vivere una bella esperienza si aggiunge il piacere di vedere gli occhi spalancati dei bimbi, così curiosi e sorpresi al tempo stesso, così orgogliosi di esser stati per un pomeriggio delle piccole statuine del Presepe.

E con questo possiamo archiviare soddisfatti il periodo natalizio, sfruttando questi ultimi giorni di vacanza per prepararci ad affrontare con grinta il ritorno a ritmi un po' più sostenuti e alle nostre consuete occupazioni.

lunedì 3 gennaio 2011

Incominciando

Quest'anno abbiamo voluto iniziare l'anno nuovo come speriamo di trascorrerlo: con le persone care, con lentezza, in armonia e il più possibile all'aria aperta!



Siamo stati in collina e anche se l'ultima neve era quasi sparita non abbiamo potuto resistere alla tentazione di fare un pupazzo di neve o almeno di provarci...




Visti i modesti risultati, ci siamo sbizzarriti con le bolle di sapone.






Abbiamo esplorato i dintorni




e goduto del calore della casa,


mangiando piatti semplici, ma decisamente "comfort",



giocando,


guardando vecchi film in dvd e riscoprendo vecchie passioni.


Unico vezzo, un centrotavola improvvisato con il nastro di un pandoro e due onnipresenti candele dell'Ikea.


Sulla via del ritorno a casa ci siamo fermati al cinema per goderci una bella storia formato Disney,


perchè nessun dvd o blu ray che sia potrà mai eguagliare la magia del grande schermo.

E in attesa di ancora qualche giorno di ferie di Maritoinformatico per l'Epifania, io e i bimbi ci godiamo questi giorni di vacanza che trascorrono tra colori, giochi, passeggiate e inevitabili litigate...ed molto probabile che alla fine delle vacanze venga iscritta ad honorem alla Federazione Italiana Arbitri di Lotta Libera e Morso Fulmineo. Son cose.